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01/02/2020

Zauli Sajani in Mostra a Velletri

La mostra "Edgardo Zauli Sajani da Forli a Roma" ripesca dal nostro ricchissimo passato novecentesco una figura di artista romagnolo appartato, brillante allievo dell'Istituto di Belle Arti a Roma, poi direttore (1898-1935) della Scuola d'Arti e Mestieri di Velletri. Celebre soprattutto per i ritratti del Re e del Duce (1929), commissionati dal podestà di Forlì, Zauli Sajani è un eccellente ritrattista, in possesso del grande mestiere della Pittura ottocentesca.

 

Non sorprende dunque che alla mostra curata da Marco Nocca al Convento del Carmine di Velletri sia giunto Vittorio Sgarbi- accompagnato in visita dal curatore- che ha dichiarato "Un romagnolo a Velletri, che idea interessante! Senza alcuna storia espositiva a Roma, ma in continuo contatto con la Romagna, dove vince mostre nazionali (medaglia d:'oro per la Pittura Forli 1907, con il dipinto " Azalea") un artista come Zauli Sajani, e il suo straordinario talento di ritrattista dimostrano che c'è un filo sotterraneo, nella pittura del Novecento italiano, in cui non si smarrisce mai l'amore per la Forma e la Figura, anche da parte di artisti isolati".
 
Notevole apprezzamento e interesse sono stati espressi da Sgarbi per il catalogo della mostra, repertorio completo dell'opera di Zauli Sajani sinora rintracciata:"Come fate a pubblicare con L'Erma di Bretschneider del mio amico Marcucci? Il più caro (ma anche il più bravo!) che io conosca".
 
Condotto in visita agli affreschi del chiostro del Carmine da Sara Di Luzio, Sgarbi ha trovato interessantissima la presenza storica dell'Ordine Carmelitano con un complesso monumentale tanto sviluppato. Si è congratulato con la Direttrice dell'Accademia prof.ssa D'Acchille e con Marco Nocca, coordinatore della sede di Velletri dell'Accademia.

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