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Pompei accessibile. Per una fruizione ampliata del sito archeologico.

Pompei accessibile. Per una fruizione ampliata del sito archeologico.

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La città antica di Pompei, patrimonio della memoria collettiva tra i più visitati al mondo, è per molte parti ancora inaccessibile a persone con disabilità motoria o percettiva, permanente o solo temporanea.
Accedere, percorrere, abitare i luoghi del sito archeologico in condizioni di comfort, sicurezza ed autonomia può essere possibile con piccoli e limitati interventi, inquadrati in una strategia generale di miglioramento dell'accessibilità del sito, che guardi a Pompei come ad un sistema-città.
Il lavoro di ricerca pubblicato in questo volume delinea una metodologia possibile per una fruizione ampliata di Pompei, affrontando il tema in modo interdisciplinare e fissando come prioritarie le istanze di conservazione di uno straordinario e fragile patrimonio.
The antique city of Pompeii, one of the most visited sites of our collective memory heritage, is still largely inaccessible for persons with motor or perceptive disabilities, permanent or temporary.
Accessing, visiting, experiencing the places of the archaeological site in conditions of comfort, safety and autonomy can be made possible through small, limited interventions, part of an overall strategy for improving the site accessibility
that envisages Pompeii as a city-system.
The research published in this book outlines a possible methodology for an extended fruition of Pompeii, tackling the theme with an interdisciplinary approach and setting as priorities the conservation instances of an extraordinary and fragile heritage.

Renata Picone, Architetto, PhD in Conservazione dei beni architettonici presso l'Università di Roma "La Sapienza", è professore associato di Restauro presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli studi di Napoli "Federico II". È membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Architettura, indirizzo `Patrimonio architettonico e paesaggistico. Storia e Restauro' e della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, dove insegna Restauro urbano. È coordinatore scientifico del progetto di ricerca nazionale "Pompei accessibile. Linee guida per la fruizione ampliata del sito archeologico". È responsabile scientifico dell'Accordo di Programma internazionale tra l'Ateneo "Federico II" di Napoli e il Palestine Polytechnic University (PPU) of Hebron, nonché del learning agreement con l'Università di Oulu in Finlandia, dove è docente esterno.
È titolare dal 2000 del corso di Laboratorio di Restauro dell'Architettura ed insegna dal 2010 Teorie e Storia del Restauro Architettonico. È docente dal 2008 nel Master internazionale di II livello in Progettazione di eccellenza per la città storica. Studiosa della disciplina del restauro architettonico nei suoi vari aspetti, coordina su questi temi progetti di ricerca di interesse europeo e nazionale. È autrice di saggi e volumi tra cui si segnala: Federico Travaglini. Il restauro tra `abbellimento' e ripristino (1996); Conservazione e accessibilità. Il supera- mento delle barriere architettoniche negli edifici e nei siti storici (2004); Restauro, ripristino, riuso. Il palazzo Orsini di Gravina a Napoli. 1830/1926 (2008); Reimpiego, riuso, memoria dell'antico nel medioevo (2008); Pompei alla guerra. Danni Bellici e restauro nel sito archeologico (2011); Il rudere architettonico nella storia del restauro (2012); Il restauro e la questione dello `stile', il secondo Ottocento nel Mezzogiorno d'Italia (2012).

Scritti di:Maria Agostiano, Raffaele Amore, Paolo Aprea, Aldo Aveta, Claudia Aveta, Francesca Avitabile, Serena Borea, Domenico Caputo, Giovanna Ceniccola, Carmine Colella, Francesco Delizia, Gianluigi de Martino, Leonardo Di Mauro, Giovanni Fabbrocino, Maria Falcone, Francesca Ferretti, Rosa Anna Genovese, Vincenzo Giamundo, Paolo Giardiello, Benedetto Gravagnuolo, Gian Piero Lignola, Barbara Liguori, Bianca Gioia Marino, Giovanni Menna, Pasquale Miano, Tullio Monetta, Andrea Pane, Renata Picone, Daniela Piscopo, Stefania Pollone, Valentina Russo, Viviana Saitto, Marida Salvatori, Arianna Spinosa, Luigi Veronese, Fabrizio Vescovo, Gian Paolo Vitelli, Alberto Zinna.

Prefazione
Giovanni Carbonara

Introduzione
Mario Losasso

Premessa
Renata Picone

PARTE I Lapproccio metodologico
1. Il miglioramento dellaccessibilità del sito archeologico di Pompei. Una sfida interdisciplinare
Renata Picone
2. La visione di Pompei attraverso le lenti della contemporaneità
Benedetto Gravagnuolo
3. La fruizione di Pompei dal tempo del Grand Tour
Leonardo Di Mauro
4. Forma urbis. levoluzione della struttura urbana di Pompei come contributo alla comprensione del sistema-città
Giovanni Menna
5. Oltre le linee guida. Una declinazione per i siti archeologici
Andrea Pane
6. Accessibilità e fruizione: dal percorso della conoscenza alle scelte progettuali
Aldo Aveta
7. Linterazione tra il sito archeologico e la città contemporanea. Le mura antiche e il territorio settentrionale
Pasquale Miano
8. Intorno allantico. Conservazione e fruizione delle mura di Pompei
Valentina Russo
9. Il sistema delle fortificazioni e le porte del sito archeologico
Gianluigi De Martino
10. Prospettive metodologiche per la fruizione e linterpretazione del sito archeologico
Bianca Gioia Marino
11. Assenza e leggerezza. Per un nuovo di qualità nei siti archeologici
Paolo Giardiello
12. Laccessibilità come strumento strategico del Ministero dei Beni Culturali per la tutela e valorizzazione delle aree archeologiche
Maria Agostiano
13. Utilizzo delle nuove tecnologie per la fruizione ampliata del sito archeologico di Pompei
Raffaele Amore
14. Il turismo culturale e il sito archeologico di Pompei. La domanda ignorata
Francesca Ferretti
15. Patrimonio culturale e accessibilità in Europa: indirizzi UNESCO e ICOMOS
Rosa Anna Genovese
16. Pompei. La rappresentazione virtuale del sito archeologico
Francesco Delizia

PARTE II Le quattro aree studio. Analisi dello stato di fatto e soluzioni progettuali
Introduzione alla sperimentazione per laccessibilità del sito archeologico di Pompei
Aldo Aveta, Renata Picone

1 Larea di Porta Nocera e il sistema della murazione antica (Gruppo di lavoro: V.Russo, F. Delizia, G. De Martino, G. Ceniccola e S. Pollone)
1 Larea di Porta Vesuvio (Gruppo di lavoro: P. Miano e F. Avitabile)
2 Larea di via di Mercurio (Gruppo di lavoro: A. Aveta, B. Marino, R. Amore, C. Aveta, M. Salvatori e G. Vitelli)
3 Larea di Porta Marina (Gruppo di lavoro: R. Picone, A. Pane, A. Spinosa, L. Veronese, M. Falcone, V. Saitto e S. Borea)
4 Problemi di compatibilità materica tra le preesistenza e i nuovi dispositivi
5 Problematiche strutturali (Gruppo di lavoro: G.P. Lignola, V. Giamundo, A. Zinno)

Parte III Linee guida per una fruizione ampliata del sito archeologico di Pompei
Maria Agostiano, Andrea Pane (coordinamento). Raffaele Amore, Aldo Aveta, Claudia Aveta, Francesca Avitabile, Serena Borea, Domenico Caputo, Giovanna Ceniccola , Francesco Delizia, Gianluigi De Martino, Leonardo Di Mauro, Giovanni Fabbrocino, Maria Falcone, Francesca Ferretti, Rosa Anna Genovese, Benedetto Gravagnuolo, Gian Piero Lignola, Vincenzo Giamundo, Bianca Gioia Marino, Giovanni Menna, Pasquale Miano, Tullio Monetta, Renata Picone, Stefania Pollone, Valentina Russo, Viviana Saitto, Marida Salvatori, Arianna Spinosa, Luigi Veronese, Giampaolo Vitelli, Alberto Zinno.

Parte IV Ricerche bibliografiche

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