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Luigi Poletti. Gli orientamenti del restauro nella prima metà dell'Ottocento

Luigi Poletti. Gli orientamenti del restauro nella prima metà dell'Ottocento

Stile, filologia, storia.

  • Collana: L'ErmArte, 26
  • Pagine: 150, 130 Ill. B/N, 28 Ill. Col., 17 Tav f.t.
  • Anno edizione: 2020
  • Presto disponibile
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Il XIX secolo costituisce un periodo decisivo per il processo evolutivo del restauro in architettura, a partire dalla Roma del primo trentennio, scenario di vicende significative che già da tempo ha colto l'attenzione degli studiosi.
Luigi Poletti (1792-1869), architetto, ingegnere e accademico di origini modenesi, è uno dei principali protagonisti di questo contesto, formatosi al seguito dei maestri più influenti del tempo, come Antonio Canova e Raffaele Stern, e attivo nelle maggiori imprese architettoniche dello Stato Pontificio. Professionista prolifico, prevalentemente noto per il ruolo assunto nella riedificazione della basilica di San Paolo fuori le mura, è responsabile di numerosi interventi su preesistenze fra Roma e dintorni. Tra questi si annoverano altre ricostruzioni, come il caso della basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi e di San Venanzio a Camerino; seguono altri lavori di diversa natura, quali i restauri alla chiesa della Consolazione a Todi e al Tempio Malatestiano di Rimini, insieme ad alcuni solo progettati, tra cui i restauri del transetto nella cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, del Ponte Rotto a Roma e la ricostruzione della Porta San Pancrazio nella stessa città. A ciò si aggiungono l'attività accademica e quella prestata al servizio della Commissione Ausiliaria di Antichità e Belle Arti.
Il presente volume, oltre ad offrire un approfondimento monografico della figura trattata, intende indagare il più ampio contesto teorico e operativo di cui Poletti costituisce un caso di studio particolarmente rappresentativo. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al ricco fondo archivistico Luigi Poletti, conservato a Modena, che ha consentito di esaminare con ricchezza di informazioni e di dettagli lattività dellarchitetto nella sua complessità, dal più ampio quadro di riferimento ai contributi personali.


The nineteenth century has been crucial for the development of architectural restoration. Actually, in the first three decades of the century significant events took place in the Roman ambit. These experiences have already been extensively investigated by scholars.Luigi Poletti from Modena (1792-1869) was one of the leading figures in this environment: as an architect, an engineer and an academic, he was pupil of some of the most influential masters of his time, such as Antonio Canova and Raffaele Stern, and operated in the greatest architectural enterprises of the State of the Church.A very productive professional, mainly known for his contribution to the reconstruction of the basilica of San Paolo fuori le mura, he was in charge of many other interventions on buildings and ruins in Rome and in its hinterland as well. Among them, it is worth mentioning the reconstructions of the basilica of Santa Maria degli Angeli in Assisi and of San Venanzio in Camerino, as well as the restorations of the church of Consolazione in Todi and of the Tempio Malatestiano in Rimini.Some more initiatives remained at the stage of projects, such as the restoration of the cathedral of San Ciriaco in Ancona ant the reconstructions of Ponte Rotto and Porta San Pancrazio in Rome.In addition, it is worth mentioning Poletti's academic experiences and his activity in the Pontifical administration (Commissione Ausiliaria di Antichità e Belle Arti).This volume offers a monographic analysis of Poletti's approach to architectural restoration and, at the same time, provides a broader overview of the theoretical and operative context of that period, carried out through this significant case study.The relevant research highly benefited from the information gleaned from the architects private archive, still preserved in Modena. This allowed the author to study with deep accuracy and plenty of information Poletti's activity as a whole in all of its complexity, including the wider cultural framework as well as his personal contributions.




PRESENTAZIONE del prof. Richard Wittman

PREFAZIONE della prof.ssa Maria Piera Sette

INTRODUZIONE
La figura di Luigi Poletti nella storia e nella storiografia

I capitolo
LA FORMAZIONE E LE PRIME ESPERIENZE DI LUIGI POLETTI ALLOMBRA DEI MAESTRI

I.1 Leredità romana: Raffaele Stern, Giuseppe Camporese e Giuseppe Valadier

I.2 Luigi Poletti e Antonio Canova

I.3 Lesperienza dellentourage canoviano

I.4 Luigi Poletti e Paul-Marie Letarouilly

I.5 Da Les Édifices de Rome moderne a Le fabbriche più insigni di Roma moderna


II capitolo
ALCUNI PRESUPPOSTI TEORICI PER IL RESTAURO

II.1 Linsegnamento dellarchitettura teorica: da Raffaele Stern a Luigi Poletti

II.2 Echi winckelmanniani nellestetica architettonica di Luigi Poletti

II.3 Una formazione stilistica per gli architetti
3.1 Stile e Unità nelle lezioni di Poletti: presupposti teorici e relativi sviluppi
3.2 Il concetto di antico nella cultura architettonica del tempo
3.3 Luso degli stili: questioni del nuovo e questioni di restauro
3.4 Tesi e contesti a confronto: continuità e sviluppi tra Italia e Francia

II.4 Intorno allarchitettura moderna:
Culture accademiche a confronto nella disputa intorno al nuovo stile

II.5 La cultura del tempo davanti alle architetture della prima e della seconda barbarie
accettazione del Medioevo e rifiuto del Barocco



III capitolo
I CONTENUTI DELLOPERATIVITÀ: RIFLESSIONI SUL NUOVO E SULLANTICO

III.1 Tra innovazioni e riflessi stilistici: prime idee di restauro
III.2 Le ricostruzioni: dibattiti ed esiti
2.1 Il caso di S. Paolo fuori le mura
2.2 La nuova basilica tra Pasquale Belli e Luigi Poletti (1825-1833)
2.3 La chiesa di Poletti (1833-1869): dal restauro della basilica al restauro del suo tipo
2.4 La materia antica e le sue forme nella risorgente basilica
2.5 Ancora sulle arti cristiane
2.6 Le ricostruzioni di S. Venanzio a Camerino e della basilica di S. Maria degli Angeli in Assisi:
tra riparazione con rinnovazione e ripristino nellantica forma

III.3 Restauro come reintegrazione dimmagine attraverso luso degli stili
3.1 Larchitettura medievale
3.2 Larchitettura del Rinascimento

IV capitolo
LATTIVITÀ PER LA COMMISIONE DI ANTICHITÀ E BELLE ARTI

IV.1 Il quadro operativo, i criteri e i suoi metodi

IV.2 La voce dellarchitetto: temi, problemi e soluzioni

IL CONTRIBUTO DI POLETTI: ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE

Apparati:
Appendice documentaria
Regesto delle pubblicazioni di Luigi Poletti
Riferimenti Bibliografici
Indice dei nomi
Indice dei luoghi

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