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Il predatore dell’antico

Il predatore dell’antico

Incursioni dannunziane

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DAnnunzio fu un inimitabile versificatore, e talora anche un grande poeta. Questo libro è sul versificatore, ed è volto a riscoprire luoghi poco noti che rivelano come il connubio con lantico non sia solo un fatto esornativo ed epidermico, ma il più delle volte improntato a messaggi ideologici rivolti allattualità politica dellItalia prossima a celebrare il cinquantenario della sua unità.

DAnnunzio was an inimitable versifier and, sometimes, also a great poet. This book is about the versifier, and is aimed at rediscovering little-known places that reveal how the union with the ancient is not only an exornative and superficial fact, but most of the time marked by ideological messages addressed to the political actuality of Italy, which is about to celebrate the fiftieth anniversary of its unity.

Cap. 1.
Memoria dellantico e poesia del nazionalismo (da alalà a giovinezza)
Cap. 2
Nel passato lideologia del presente (divagazioni sul libro di Elettra)
Cap. 3
Te redimito, il saluto al maestro (Carducci e DAnnunzio)
Cap. 4
Il Galileo di rosse chiome (da Manzoni a Carducci, da DAnnunzio a Gozzano)
Cap. 5
LAdriatico, culla delle memorie e mare di guerra (per una voce di enciclopedia)
Cap. 6
Ormai solo fantasie erotiche (il Carmen votivum)
Cap. 7
Laltra faccia del vate (il cerretano di Gozzano)

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